Il peccato originale e il nostro posto nella storia

Il 4 marzo il centro-sinistra è crollato. I segnali che facevano presagire la sconfitta erano chiari da parecchi anni ma nessuno si è soffermato ad ascoltarli, qualcuno per mancanza di lungimiranza altri per arroganza o malafede. Dalle formazioni a sinistra del PD si è addossata la colpa a Renzi: fatto incontestabile. Due errori politici su tutti: articolo 18 e referendum costituzionale. Inoltre il suo Governo ha posto in essere alcune riforme discutibili. Bene. Ma veramente pensiamo che tutto sia iniziato da lì? Nel 2013, al netto del papocchio combinato da Napolitano, dai grillini, dai traditori interni il caro Bersani portò …

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Il nome non fa la sostanza

Ancora sento da più parti la richiesta di fondare/formare un nuovo partito di Sinistra sciogliendo il Partito Democratico e tutte le altre formazioni affini. Il PD ha fatto parecchi errori in questi anni, ma anche prima non è che si sia dato il meglio. Per molti si è persa credibilità soltanto per colpa di Renzi e dei suoi, però chi è onesto intellettualmente dovrebbe sapere che così non è. Saltando i soliti banali e ritriti passaggi sulle colpe di chi fin lì lo ha fatto arrivare che oramai non hanno più senso, penso che il problema non sia demolire un …

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Breve storia triste

Eccomi qua. Per fare il punto della situazione? Non so se sono in grado, però due riflessioni le butto giù. Si è partiti in pompa magna per un’avventura al di fuori del PD per le ragioni che sappiamo. Poi: cene, eventi, cene, eventi tanto per tergiversare. Parole tante, troppe, anche a sproposito. Così, senza ripetermi su quel che ho fatto in prima persona e i comportamenti assurdi della classe dirigente, siamo giunti alle elezioni politiche. Già da qualche mese prima di marzo il progetto LeU, ma anche MDP, mi puzzava di stantio e di ondivago e mi sono defilata. Con …

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I sassolini nelle scarpe

L’ultima piaga della nostra società è la mancanza di rispetto e l’incapacità di confrontarsi con pacatezza senza alzare i toni attaccando la vita personale dell’interlocutore. La scelta di aderire a un movimento/partito e poi allontanarsene non è un tradimento. Se fatto in coerenza e dopo attenta riflessione nessuna accusa può adombrare la figura di alcuno. Del resto un conto sono le idee, un conto i programmi ed i metodi adottati nella prassi politica. Evidentemente vi è chi vede nell’altro un nemico se ha una coscienza critica, se non è convinto di un percorso iniziato in un modo e degenerato poi …

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Quel che resta, quel che è perduto, quel che verrà

Ebbene sì, la sinistra ha sbagliato. Ebbene sì, tutti i partiti e movimenti del centro-sinistra sono in una crisi epocale. Le riforme che interessavano gli elettori sono state trascurate o fatte male. Chi è uscito dal PD ha accusato Renzi di aver portato alla deriva una parte dell’elettorato, facendo spostare voti verso il M5S e Lega. Ad essere obiettivi, però, quel che è avvenuto proviene da errori lontani, commessi ben prima. Le battaglie sui diritti sociali, sacrosante (unioni civili, ius soli, ecc.) poco appassionano la maggior parte delle persone. Quel che interessa è l’occupazione e la sicurezza sul lavoro; la …

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I voti si son persi nel bosco.

Si sentiva nell’aria che non sarebbe andata bene per il centro-sinistra. Al netto del Partito Democratico, la gente non ha compreso il progetto di LeU o non gli ha dato fiducia, preferendo il M5S. La campagna elettorale tutta tesa a buttarsi addosso fango a vicenda non ha aiutato, né lo ha fatto un racconto del programma che voleva scopiazzare il giovanilismo grillino ed una demagogia spicciola che altri sono meglio allenati a fare. Inutile tornare indietro ed analizzare ancora una volta come si è arrivati a LeU, inutile anche polemizzare sui mesi persi, mesi in cui Articolo1-MDP poteva radicarsi davvero …

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Elogio semi serio del voto inutile…

Le liste finite e presentate, programmi, più o meno messi a punto: parte la campagna elettorale. Beh, in effetti in Italia è una costante, ma facciamo finta di essere in un Paese normale. Ora, da una parte ci sono le gare a chi è più di destra o più di sinistra; fra chi è più riformista, estremista, europeista, e via discorrendo. Dall’altra la guerra tra ex compagnamici del PD. In mezzo l’elettorato. Ecco il punto centrale: l’elettorato. Stupito, schifato, perplesso, spesso ignora simboli e leader o non ne comprende le scelte. “Ma questo con chi sta?” “Sì, ma è un …

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Idee poche e confuse per una Sinistra mancata

Riassuntino: usciti dal PD in modo veloce e rocambolesco. In molti si chiedono ancora perché non fu fatto per il job act o per la “buona scuola” e in mille altre occasioni che avrebbero richiesto una discontinuità. La questione della data del congresso molta gente non l’ha proprio compresa. E’ storia. Per fare? Mesi persi dietro a Pisapia, invece di organizzare Articolo Uno – MDP (ne ho scritto abbastanza e non ci tornerò sopra); poi imbarcate la seconda e la terza carica dello Stato in una lista unitaria di Sinistra dove però questa parola non può essere messa nel nome, …

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Le reazioni tra la gente comune. In breve.

C’era una volta Articolo Uno… C’era una volta la volontà di unire la Sinistra su un programma condiviso… Poi si è pensato che servisse il centro: va bene. Si è riesumato qualche personaggio, scritto un programma di massima e “dato il via alle danze”. Riunioni provinciali di MDP, assemblea nazionale a Roma dove i delegati hanno semplicemente alzato il cartellino; di nuovo riunioni provinciali insieme a SI e Possibile che in alcuni casi sui territori sono state più divisive che di sintesi. Parole, parole, parole… Assemblea unitaria del 3 dicembre ed acclamazione di un leader: Grasso. Tutto deciso dall’alto, da …

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Cronaca di una morte annunciata?

Il mondo politico ha abdicato a dare un indirizzo di idee e contenuti per impegnarsi  in vari tipi di gare. Quali? La corsa: andare dietro agli elettori affermando quello che loro vorrebbero sentirsi dire. In realtà bisognerebbe comprenderne, sì, le istanze ed i malumori ma per razionalizzare con metodo quanto  raccolto arrivando ad  una sintesi programmatica. Ruba bandiera: contendersi quella del più duro e puro, ben sapendo che poi il punto focale sta nel raccogliere manciate di voti in più dell’altro. Il salto in alto: riuscire a porre obiettivi sempre più elevati alzando l’asta, intuendo che nessuno la oltrepasserà mai. …

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