Blog

Dalle radici ai germogli

E dopo le polemiche, gli strappi ed i programmi viene il tempo dell’empatia con chi ci circonda. E’ così. Si è cominciato a fare sul serio e questo vuol dire trasferire ai cittadini i nostri progetti, le nostre proposte e la diversità che vogliamo offrire. Alcuni pensano che non ci sia nulla di nuovo in noi: in parte è vero, infatti ci sono valori ed idee abbandonate che vengono rilanciate, diciamo, in chiave contemporanea. Non è auspicabile svendere un passato, non è credibile e non paga: l’albero cresce su radici ben piantate nel terreno ma genera frutti nuovi. Non si …

Continue Reading

La ricerca e il ruolo degli enti pubblici di ricerca

In questo breve articolo cercherò di comunicare alcuni punti da sviluppare che mostrano la necessità di definire una Politica della Ricerca per il nostro Paese. Come è ben noto, le cosiddette attività di Ricerca e Sviluppo rappresentano una filiera che, partendo dall’acquisizione di nuove conoscenze, ne sostanzia l’utilizzo nel mondo imprenditoriale che mette in atto progetti di Innovazione di prodotto, di processo e delle organizzazioni. Questo processo, lasciato in evoluzione libera, potrebbe non perseguire il bene pubblico ed è quindi necessario definire una opportuna Politica della Ricerca che sia coerente con una Politica industriale, una Politica del lavoro, eccetera. La …

Continue Reading

Attiviamoci

Dalla confusione, dalle menzogne, dagli attacchi personali, dalle negatività non vien fuori mai nulla di buono. Soltanto la serietà del confronto, sano e competente, sortisce effetti benefici per tutti, qualsiasi sia il risultato. Non importa che tesi ed antitesi non trovino una sintesi: si rimane su posizioni differenti, talvolta opposte, ma avendo messo in campo progetti chiari e realizzabili, ancorché non universalmente riconosciuti. Questo è il punto: mistificare, deridere, offendere sono modalità irrazionali ed inutili che dimostrano mancanza di idee. Forse dovremmo ripartire proprio dalla riflessione su questi concetti. Siamo in grado di informarci e formarci per poi spendere nella …

Continue Reading

Fondamenta solide: la base da cui partire.

Articolo Uno a Milano ha gettato le proprie Fondamenta: programmi, incontri, confronti per rilanciare le nostre idee. Idee che già c’erano, rese ininfluenti dal PD: un partito ormai per nulla democratico e chiuso a qualsiasi forma di dibattito e da un Governo basato su leggi approvate a colpi di fiducia contando sulla lealtà e serietà dei parlamentari di minoranza. Ma questo è il passato: lo abbiamo spiegato e chi non vuol comprendere è, sicuramente, in mala fede. Da dove ripartire? Dal lavoro e dai diritti dei lavoratori, dagli investimenti pubblici per l’occupazione e l’innovazione, dal principio di progressività (art.53 della …

Continue Reading

Il passato alle spalle: costruiamo la nostra casa.

Le primarie del PD sono passate: tutto come da copione. Bene, anzi male, ma tant’è. Comprendo l’interesse politico per l’evento, comprendo qualche rancore e soprattutto la grande delusione per aver lasciato un partito in cui si militava e si era classe dirigente (?). Continueremo a seguire ed analizzare le “gesta” di Renzi ed i suoi come è giusto si faccia quando si è impegnati, ma quel percorso è chiuso ed il Partito Democratico deve esser trattato come qualcosa che non ci appartiene più. La nostalgia deve lasciare il passo all’attivismo. E la rabbia può aiutare ad essere maggiormente appassionati nel …

Continue Reading

Verso il futuro: abbiamo fatto la scelta giusta.

Dopo aver spiegato agli italiani le motivazioni che ci hanno portato ad uscire dal PD, ora è arrivato il momento più atteso: chiarire bene il nostro programma. Volgere il cuore e la mente al futuro. Tolgo subito dal campo la prima obiezione: perché i parlamentari poi confluiti nella nuova formazione Articolo 1 hanno votato provvedimenti non condivisibili del Governo Renzi. Ebbene, lo hanno fatto obtorto collo cercando di mediare e di apportare correzioni, ma quando poi il Segretario del Partito e Premier ha posto la fiducia, donne e uomini seri hanno messo al primo posto la lealtà… Ma i proverbi …

Continue Reading

Il coraggio di posizioni scomode

Ieri sera Bersani su La7 ha chiaramente fatto comprendere quanto sia difficile essere sempre sinceri anche a costo di essere meno immediati. Non ha parlato alla pancia dei telespettatori: in modo semplice ed assertivo ha espresso le proprie idee a 360 gradi, senza paura di scontentare. E’ il “metodo Bersani”: parlare, agire e governare in modo chiaro e puntuale senza cercare un’approvazione demagogica buona per il momento ma in una logica di lunga distanza. Un politico di razza ha un orizzonte vasto: piccoli passi per raggiungere grandi traguardi. Forse non si capirà sul momento presi da mille problematiche del vivere …

Continue Reading

Liberi dall’omologazione

Noto con grande tristezza che il mondo si divide sempre più in  due tipologie di persone: gli entusiasti con gli occhi foderati di prosciutto ed i disfattisti, quelli che “mai una gioia”. I primi sempre pronti a correre dietro anche alle minime banalità privi di senso critico e ad accodarsi al pensiero debole; i secondi senza mai uno slancio o una proposta. In mezzo, per fortuna, ancora gente che ha voglia di mettersi in discussione e di confrontarsi: sempre meno, però. Ritornando alle due macro categorie si può ben dire che alcuni chiudano gli occhi di fronte a ciò che …

Continue Reading

Sabbie mobili

Credo che l’essere umano per sua stessa natura abbia bisogno di stimoli, di qualcuno cui ispirarsi e di far parte di una comunità. Soprattutto ha bisogno di “appartenenza”, di riconoscersi in un progetto, in un’idea, in una religione e ciò per reagire al senso profondo di solitudine provocato dalla mancanza di condivisione. Il pericolo è quello del non sapersi distaccare e di vivere se stessi soltanto in quanto parte di altro da sé; il pericolo è incanalare la propria esistenza soltanto in alcune aspettative non differenziando i propri interessi o perdendo di vista le priorità. Troppo spesso attendiamo da fuori …

Continue Reading

Oltre il tifo da stadio. La partecipazione.

Analizzando un po’ la realtà circostante mi accorgo di varie incongruenze e di contrapposizioni che mi appaiono inopportune. Da una parte ci sono i tifosi da stadio: quelli che si entusiasmano e che idolatrano i loro “campioni” senza un minimo senso critico e, dall’altra, quelli che non prendono mai posizione ma che, alla fine, arrivano a ricoprire incarichi perché parte della cosiddetta società civile. Due estremi della stessa medaglia. I primi, completamente assoggettati alle decisioni dei propri leader ed i secondi scelti comunque in quanto frequentatori dei “salotti” buoni. Mettiamola così: se nessuno ti conosce e non sei alla corte …

Continue Reading