Blog

Dove eravamo rimasti?

E’ trascorsa l’estate ed è di nuovo settembre: il mese in cui si riannodano i fili del lavoro, inizia la scuola e la politica riassume una veste più dialettica e programmatica. Almeno dovrebbe. Per quanto riguarda il dibattito intorno alle formazioni di Sinistra ed al loro eventuale”marciare” insieme, sia per quanto riguarda i progetti che le elezioni, forse qualche novità potrebbe esserci e altro è nell’aria… A fine settembre la Festa Nazionale a Napoli di Articolo Uno genera entusiasmi in tanti ben poca in altri. La comunicazione su che sarà di noi non è, infatti, chiarissima come non lo sono …

Continue Reading

Organizzare Articolo Uno, organizzare la Sinistra. Appello ai dirigenti di Articolo Uno MdP.

Mettere a sistema tutte le criticità ed i punti di forza di un nuovo movimento è sempre alquanto difficoltoso, non soltanto per le tante variabili in gioco, ma perché è opportuno, anzi, fondamentale bilanciare i dati oggettivi con quelli soggettivi politici e sociologici. Innanzitutto abbiamo sin d’ora appurato un primo e notevole errore: proporre nomi che facessero da collante del mondo a sinistra del PD (federatore come vocabolo proprio non piace) invece di iniziare col confrontarsi sui programmi e le priorità da gestire. La sinistra, quindi, era e rimane un frastagliato mondo con grandi valori in comune ma continua a …

Continue Reading

Programmi, nomi e l’unità che ancora manca.

Come già ho avuto modo di sottolineare, Articolo Uno ancora continua il suo percorso senza una linea ben demarcata, senza un’organizzazione e senza riuscire, al di là delle dichiarazioni, ad unire sotto un programma condiviso le varie anime a sinistra del PD. Non demonizzerò mai il termine Partito per rincorrere il mito grillino dello spontaneismo: l’attivismo che nasce dalla passione dei primi momenti può essere molto attrattivo e proficuo ma le energie vanno canalizzate in una struttura. Per far questo occorrono organismi sui territori ed un portavoce riconosciuto. A mio avviso l’incarico di federatore genera confusione. Chi sarebbe costui: un …

Continue Reading

“Insieme”, giusto, ma come?

Dunque, c’ho messo un po’ a raccogliere le idee. A caldo (in tutti sensi) avevo paura che il “vino rosso” del 1° luglio non riuscisse ad essere assaporato bene ed ho pensato di farlo decantare qualche giorno. Al netto della lettera di personaggi dello spettacolo (facessero il loro mestiere che è meglio), dell’appellativo “happening” ed altre stravaganze che non mi sono piaciute (ma io so’ pesante, lo so) e che fanno tanto M5S, sono ancora dell’idea che la Sinistra per avere un’opportunità (l’ultima?) debba riunirsi sotto un medesimo progetto. E’ indubbio e sotto gli occhi di tutti che le sfumature …

Continue Reading

Verso il 1° luglio: idee chiare e condivise.

Si è pensato troppo alle sigle, troppo ai proclami, sono nate iniziative in tempi rapidissimi sempre con il solito copione: idee dall’alto verso il basso. Si è dibattuto sui nomi, sui ruoli, sul vecchio e sul nuovo. Risultato: la gente, in pieno stato confusionale, non ha compreso. A poco servono riunioni in giorni ed orari improponibile per spiegare ciò che è già stato deciso. E’ una trappola. L’unico vero modo per unire e per coinvolgere sono i programmi: non parlarsi addosso, non elucubrazioni sui massimi sistemi e, soprattutto, niente rincorsa demagogica. Per ora di idee ne abbiamo lette e scritte …

Continue Reading

La Sinistra unita non è una somma algebrica

La Sinistra unita, il centro sinistra unito, chi sarà il federatore… roba da far girare la testa. Ritengo che prima di mettere insieme donne e uomini bisogna lavorare sui concetti, sulle idee e, se possibile, almeno nello stesso “schieramento” mettersi d’accordo. La metodologia, l’organizzazione e la linearità sono importanti e prioritarie rispetto a qualsiasi casa comune. Noto che, alcuni, si stanno perdendo: nella rincorsa grillina dandosi un’aria da contestatori a tutto campo; altri continuando ad attaccare il PD, sempre e comunque, senza vedere la “mucca nel corridoio”; molti accalorandosi sui nomi in una continua e stucchevole polemica. Ma perché? Non …

Continue Reading

Dalle radici ai germogli

E dopo le polemiche, gli strappi ed i programmi viene il tempo dell’empatia con chi ci circonda. E’ così. Si è cominciato a fare sul serio e questo vuol dire trasferire ai cittadini i nostri progetti, le nostre proposte e la diversità che vogliamo offrire. Alcuni pensano che non ci sia nulla di nuovo in noi: in parte è vero, infatti ci sono valori ed idee abbandonate che vengono rilanciate, diciamo, in chiave contemporanea. Non è auspicabile svendere un passato, non è credibile e non paga: l’albero cresce su radici ben piantate nel terreno ma genera frutti nuovi. Non si …

Continue Reading

La ricerca e il ruolo degli enti pubblici di ricerca

In questo breve articolo cercherò di comunicare alcuni punti da sviluppare che mostrano la necessità di definire una Politica della Ricerca per il nostro Paese. Come è ben noto, le cosiddette attività di Ricerca e Sviluppo rappresentano una filiera che, partendo dall’acquisizione di nuove conoscenze, ne sostanzia l’utilizzo nel mondo imprenditoriale che mette in atto progetti di Innovazione di prodotto, di processo e delle organizzazioni. Questo processo, lasciato in evoluzione libera, potrebbe non perseguire il bene pubblico ed è quindi necessario definire una opportuna Politica della Ricerca che sia coerente con una Politica industriale, una Politica del lavoro, eccetera. La …

Continue Reading

Attiviamoci

Dalla confusione, dalle menzogne, dagli attacchi personali, dalle negatività non vien fuori mai nulla di buono. Soltanto la serietà del confronto, sano e competente, sortisce effetti benefici per tutti, qualsiasi sia il risultato. Non importa che tesi ed antitesi non trovino una sintesi: si rimane su posizioni differenti, talvolta opposte, ma avendo messo in campo progetti chiari e realizzabili, ancorché non universalmente riconosciuti. Questo è il punto: mistificare, deridere, offendere sono modalità irrazionali ed inutili che dimostrano mancanza di idee. Forse dovremmo ripartire proprio dalla riflessione su questi concetti. Siamo in grado di informarci e formarci per poi spendere nella …

Continue Reading

Fondamenta solide: la base da cui partire.

Articolo Uno a Milano ha gettato le proprie Fondamenta: programmi, incontri, confronti per rilanciare le nostre idee. Idee che già c’erano, rese ininfluenti dal PD: un partito ormai per nulla democratico e chiuso a qualsiasi forma di dibattito e da un Governo basato su leggi approvate a colpi di fiducia contando sulla lealtà e serietà dei parlamentari di minoranza. Ma questo è il passato: lo abbiamo spiegato e chi non vuol comprendere è, sicuramente, in mala fede. Da dove ripartire? Dal lavoro e dai diritti dei lavoratori, dagli investimenti pubblici per l’occupazione e l’innovazione, dal principio di progressività (art.53 della …

Continue Reading